CECCANO – Il Liceo ricorda Nino Manfredi a dieci anni dalla scomparsa

10 anni fa, il 4 giugno 2004, moriva Nino Manfredi, uno dei più importanti attori italiani. Nato a Castro dei Volsci,  Divenne famoso grazie ad un personaggio, il barista di Ceccano, che dilagò nelle case degli italiani che allora si godevano i primi spettacoli televisivi, in particolare Canzonissima.
Si legge nel Dizionario degli Italiani della Treccani, alla voce Saturnino Manfredi:  Canzonissima 1959, con la regia di Antonello Falqui. Per questa edizione, a tutt’oggi considerata uno fra i migliori varietà “storici” della televisione italiana, Manfredi creò il notissimo personaggio del “barista di Ceccano” che concludeva ogni volta il suo numero con il celebre “fusse che fusse la vorta bbona”, divenuto una sorta di tormentone nazionale.
Il Liceo lo ricorderà proprio il 4 giugno, alle ore 11, nell’aula magna Francesco Alviti, con una conversazione di Gianluca De Santis e la proiezione di alcuni spezzoni dei suoi film.