FROSINONE – ASL-Sindacati, nuova riunione

Si è tenuto ieri un ulteriore incontro, presso la Direzione Generale ASL di Frosinone, con il Direttore Generale, Prof.ssa Dr. Isabella Mastrobuono, con il Direttore Sanitario, Dr. Roberto Testa, con il Direttore Amministrativo, Dr. Mario Piccoli Mazzini e con i Segretari Generali CGIL CISL e UIL, Guido Tomassi, Pietro Maceroni, Gabriele Stamegna,  Alessandra Romano della CISL e Beatrice Moretti della CGIL, nel quale sono stati definiti metodi e meriti dei prossimi incontri con il management ASL. Si è presa in esame l’impostazione di fondo della strategia aziendale, ispirata ai dettami di una sanità di iniziativa, superando l’antico modello della medicina d’attesa, e si è concordato di aprire il confronto soprattutto sui seguenti punti strategici (previsti anche dal DCA U00251 del 30/07/2014):
1)    Distretti socio-sanitari, integrazione rete territoriale ed ospedaliera e Case della Salute;
2)    Governo Liste Attesa;
3)    Realizzazione di filiere di alta specialità;
4)    Implementazione dei livelli di sicurezza dei Lavoratori e dei Luoghi di Lavoro;
5)    Politica del personale – piano di sviluppo per le risorse umane – competenze, professionalità, carriera, ma anche limitazioni.
Tra le questioni che verranno concordate dettagliatamente, nei prossimi tavoli con CGIL CISL e UIL, rientrano i punti nevralgici dell’offerta e della domanda sanitaria nella nostra provincia, e che rappresentano gli obiettivi strategici su cui dover lavorare, quali: appropriatezza delle prestazioni, mobilità passiva (circa 32.000 annui) verso altre ASL del Lazio e di altre Regioni limitrofe, alto utilizzo di prestazioni di bassa complessità, che determinano comunque elevati costi (con una media provinciale di ricoveri ordinari che si attesta intorno ai 7 giorni), stipula di accordi interaziendali per la riserva di slot temporali di prestazioni e/o di professionisti, soprattutto per RMN e TAC, anche nei weekend, al fine di aggredire le liste d’attesa. Tutto ciò, avendo preventivamente letto bisogni ed abitudini di una popolazione residente che si attesta sui 498.000 abitanti, che esprime un suo bisogno di assistenza e cura,  e tenendo anche conto che la stesura dell’Atto di autonomia aziendale dovrà essere coerente con le risorse economiche – il bilancio – e con le risorse umane di cui l’Azienda dispone. La discussione si è soffermata, ancora, sull’adeguatezza o meno dei posti letto ed è stato sottolineato dal DG I. Matrobuono che i  PL  per acuti e post-acuti sono 943 nel pubblico, a cui vanno aggiunti altri 443 del privato accreditato per un totale di 1386 PL.
La ASL, nei prossimi giorni, provvederà ad inviare a CGIL CISL e UIL le bozze di documenti per la predisposizione dell’Atto di autonomia aziendale, al fine di consentire un adeguato confronto con le OO.SS. per i rilievi e le  osservazioni che si renderanno necessari.
Inoltre, le OO.SS. hanno chiesto di calendarizzare un incontro specifico sulle questioni afferenti il personale, in base alle esigenze manifestate dalle Federazioni di Categoria del Pubblico Impiego, il quale si terrà, presumibilmente, già a partire dalla fine della prossima settimana.

Comunicato Stampa congiunto CGIL CISL UIL Frosinone

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