FROSINONE – Piano Aziendale e Strategico ASL, dai Sindacati la richiesta di visionare i documenti

Forse bisognerà rivolgersi alla redazione di “Chi l’ha visto?” per avere finalmente le proposte di Piano Strategico e di Atto Aziendale elaborate dal Direttore Generale della AUSL di Frosinone, Dr.ssa Mastrobuono, perché al di là delle  26 diapositive proiettate nella sala teatro dell’Azienda Sanitaria, nessun documento è stato realmente fornito – come una corretta e obbligata procedura di consultazione impone – alle OO.SS. per instaurare un confronto serio e davvero partecipato su tali importantissime materie.
Sino ad oggi dalla Ausl di Frosinone, infatti, nessun atto è stato mai formalmente o anche solo informalmente fornito ai Sindacati, a cui anzi in maniera, a questo punto da interpretare non come un errore maldestro, bensì come una vera e propria provocazione, era pervenuta l’assurda richiesta di “inviare le proprie osservazioni” entro il 15 settembre u.s., pur non avendo mai avuto, come già detto a disposizione il testo “da poter osservare”!!!
Il Direttore Generale dott.ssa Isabella Mastrobuono sino ad oggi evidentemente ha sostenuto solo a chiacchiere di voler redigere gli ATTI finalizzati alla riorganizzazione della nostra AUSL attraverso un percorso ampiamente partecipativo, visto che lunedì prossimo i Direttori Generali di tutte le Ausl del Lazio parteciperanno ad un tavolo tecnico regionale per verificare il rigido recepimento delle Linee Guida nei testi da loro elaborati per le singole Aziende.
A conferma di ciò, peraltro, la stessa Mastrobuono ha comunicato ai Sindacati stamattina che la documentazione che verrà da lei prodotta al menzionato incontro in Regione Lazio, non è stata e non sarà oggetto di alcun confronto partecipato preliminare.
Un atteggiamento che,  ancora una volta, nel rispetto di una malsana ma sacra ed inviolabile tradizione dei suoi predecessori, segue la falsa convinzione di poter liberamente decidere le sorti della Sanità ciociara a “Roma “.
Queste OO.SS. intendono contrastare tale disegno che ha portato allo sfacelo della nostra Sanità visibile a tutti, perché non siamo disposti a rassegnarci a non avere alcuna possibilità di proporre soluzioni per invertire il trend negativo della mobilità passiva a cui sembrano essere condannati i cittadini di questa provincia, che certo hanno il diritto di poter essere assistiti nelle strutture del nostro territorio senza dover andare fuori provincia o anche fuori regione:
chi pensa di poter continuare indisturbato con questo approccio ha sbagliato valutazione, perché non siamo certo disposti a far decidere nessuno al posto nostro!

Comunicato Stampa congiunto FO CGIL – CGIL Medici – Cdl CGIL Frosinone

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