CASSINO – Ennesimo maxi-carico di gasolio sequestrato in autostrada

Nella tarda mattinata odierna un equipaggio della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino ha proceduto al controllo di un autoarticolato con targa polacca che era in transito sull’A1 diretto verso Napoli. Dall’esame del documento di viaggio (CMR) esibito dal conducente di nazionalità polacca è emerso che il destinatario del liquido trasportato coincideva con una ditta di Roma risultata inesistente. I ripetuti sequestri di gasolio eseguiti di recente hanno consentito agli agenti di riscontrare che all’interno del semirimorchio erano collocati 26 contenitori in plastica rigida della capacità di 1000 litri ciascuno. L’assenza degli elementi previsti dalla legge in ordine alla precisa indicazione di tutti i soggetti interessati dalla filiera della spedizione, e le modalità del trasporto del liquido immagazzinato nel cassone del TIR, inducevano a ritenere che il prodotto petrolifero contenuto nei recipienti fosse di illecita provenienza; allo scopo di accertarne l’effettiva natura sono stati, quindi, prelevati diversi campioni per essere sottoposti ad apposite analisi tecniche, all’esito delle quali è emerso che la sostanza trasportata evidenziava parametri chimico-fisici assimilabili a quelli tipici del gasolio per autotrazione. L’alterazione del prodotto è stata verosimilmente realizzata allo scopo di modificare le caratteristiche tipiche che contraddistinguono il carburante per sottrarlo in tal modo all’imposizione fiscale ed eludere il versamento delle accise. A conclusione degli accertamenti, gli agenti della Polstrada hanno sequestrato il carico di 26.000 litri di gasolio di contrabbando, sanzionando il 59enne conducente polacco, identificato per M. P., per la violazione della normativa sul trasporto delle merci pericolose (ADR); le infrazioni contestate hanno, altresì, determinato il fermo amministrativo del TIR e la sospensione della patente di guida e della carta di circolazione.

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