ALATRI – Ricoveri alternativi al San Benedetto, i primi dati

Ad un mese dall’attivazione e potenziamento di modelli alternativi al ricovero tradizionale presso l’Ospedale San Benedetto di Alatri, mantenendo comunque il ricovero classico in caso di necessità, sono disponibili i primi dati di attività.
A tutt’oggi ad Alatri – individuato come polo di riferimento per questa attività – sono stati trattati 115 pazienti, di cui 55 in regime di Day Surgery (Chirurgia di giorno) e 60 in regime di APA (piccola chirurgia ambulatoriale), per le discipline di Chirurgia Generale, Ortopedia, Urologia, Oculistica e Ginecologia.
Tali pazienti provengono dalle liste di attesa anche dell’Ospedale di Frosinone i cui specialisti, nell’ottica di un’integrazione e scambio delle professionalità con l’Ospedale di Alatri, vanno ad operare anche presso questo presidio.
Quanto sopra sta consentendo di ridurre drasticamente le liste di attesa per interventi di bassa-media complessità e, per alcune specialità, addirittura di azzerarle, permettendo così di liberare risorse che possono essere impiegate per casi più complessi. Inoltre migliora l’appropriatezza delle prestazioni ed il servizio reso ai pazienti che, rimanendo minor tempo in Ospedale, riprendono la loro vita quotidiana e sociale più rapidamente.
Questa consistente riduzione ha permesso alla Direzione Sanitaria di inviare una formale “offerta di disponibilità” alle aziende sanitarie limitrofe per la riduzione delle loro liste di attesa.
Tale processo si accompagna anche ad un percorso formativo a favore del personale medico ed infermieristico dei presidi ospedalieri, lo stesso iniziato un mese fa e tutt’ora in corso, per una sempre maggiore attenzione al paziente ed alla risoluzione delle sue problematiche socio-sanitarie, attraverso la prossima implementazione del modello aziendale dell’ ”ospedale per intensità di cure”.

«L’Azienda – spiega il Direttore Sanitario aziendale Roberto Testa – è sempre attenta ad un utilizzo efficace ed efficiente delle risorse della comunità, al fine di prendersi cura della persona garantendogli la migliore assistenza anche nei modelli organizzativi più appropriati».

Comunicato Stampa ASL Frosinone

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