BELMONTE CASTELLO – Importante incarico in C.I.A. per Antonio Rea

La Confederazione Italiana Agricoltori (C.I.A.) una fra le maggiori organizzazioni professionali agricole d’Europa, nell’Assemblea nazionale dei Gruppi di Interesse Economico, ha deliberato la nomina di Antonio Rea a Presidente Nazionale del Gruppo Interesse Economico per la Caccia, la fauna e i parchi.
Lo Statuto della C.I.A. prevede la costituzione su base nazionale e territoriale di G.I.E. per la valorizzazione di specifici interessi economici ed organizzativi delle imprese agricole che operano nei rispettivi settori produttivi.

L’incarico di assoluto rilievo, attribuito per la prima volta ad un nostro conterraneo, cittadino di Belmonte Castello (FR), giunge a seguito di un intenso e proficuo suo impegno in ambito agricolo e in materia di gestione faunistico-venatoria, che lo vedono tuttora membro della Direzione regionale C.I.A., Presidente di G.I.E. regionale del Lazio per la caccia, la fauna e i parchi, nonché – sempre in rappresentanza della C.I.A. – Vice Presidente dell’ Ambito Territoriale di Caccia FR2, membro dell’Assemblea dell’A.T.C.FR1 e componente del Comitato Tecnico Faunistico-Venatorio Regionale del Lazio.

“L’attività venatoria è al centro di un profondo e crescente interesse sia a livello regionale che nazionale – afferma Antonio Rea –, ma ciò che più interessa è il rapporto che la nostra agricoltura ha necessità di instaurare con altri sistemi di crescita, di sviluppo e di tutela del nostro territorio. Occorre perseguire il principio di compatibilità tra sistemi, per cui non può esserci sistema agricolo scollato dal concetto di ruralita’, nel senso più moderno del termine. Il tutto deve avvenire nel  rispetto dell’ambiente e della natura, l’unica rotta che deve guidarci nelle scelte che ci aspettano.

Il trinomio agricoltura, caccia e parchi – prosegue Rea – ha bisogno di essere rafforzato, attraverso la creazione di una giusta amalgama fra interessi che  reputo affini. Va riconsiderato, ad esempio, il ruolo dell’agricoltura nei parchi, la sua giusta tutela e quella dell’intero ecosistema, secondo regole certe e nuove da costruire insieme a tutti gli operatori interessati.

Intendo lavorare con la mia solita passione ed interagire nel migliore dei modi con tutti i Presidenti dei G.I.E. delle altre regioni per il raggiungimento di obiettivi comuni. Il mio impegno – conclude Rea – sarà massimo, consapevole come sono del ruolo che mi è stato affidato. Per questo e per la fiducia riposta nella mia persona e nel mio operato svolto finora.

Al presidente Antonio Rea vanno anche le congratulazioni della nostra redazione.

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