ALATRI – La dott.ssa Mastrobuono in visita al San Benedetto

Come annunciato il Direttore Generale della ASL Isabella Mastrobuono si è recato ieri all’Ospedale S. Benedetto di Alatri.  E’ stata l’occasione per verificare di persona il funzionamento e la piena attivazione di tutte le novità organizzative introdotte per il nosocomio alatrense. Quanto deciso dalla Direzione Aziendale è stato attivato con successo:
–    DAY SURGERY  multidisciplinare. E’ stato attivato dal 6 ottobre scorso e dispone di 16 posti letto. A questa Unità operativa afferiscono  tutte le branche specialistiche quali Chirurgia Generale, Urologia, Ortopedia, Oculistica ed effettua interventi che non richiedono lunghi periodi di ricovero e consentono la dimissione del paziente nella stessa giornata. Ma se occorre trattenere il paziente si effettua il ricovero, sem-pre ad Alatri: in questo caso la Day Surgery diventa One Day Surgery.
Ad Alatri, su pazienti di un giorno, ora vengono effettuati oltre il 50% degli in-terventi di Chirurgia Generale.
–    WEEK SURGERY.    Altra novità ad Alatri è la Chirurgia  che si esaurisce entro il venerdì. Gli interventi si effettuano in regime di ricovero ordinario nei 6 posti letto dedicati,  ma il sabato e la domenica la struttura non opera e libera risorse umane e posti letto per le urgenze e per altre esigenze dell’Ospedale. Questo tipo di chirurgia è rivolta a pazienti che necessitano di interventi più importanti rispetto a quelli trattati in Day o One Surgery ma di minore complessità di quelli che richiedono lunghi  pe-riodi di  degenza.
Ad Alatri queste strutture organizzate per la Day Surgery, One Day Surgery e la Week Surgery, la cosiddetta chirurgia a ciclo breve, stanno avendo un grosso succes-so come dimostrano i numeri: oltre 500 interventi in soli due mesi di  attività con una prospettiva annua di 2.500 – 3000 interventi.
Ma le novità non finiscono qui!
–    UNITA’ di TERAPIA SUB-INTENSIVA.     E’ partita dal 1 dicembre, dispone di n. 5 posti letto e la Prof.ssa Mastrobuono ne ha constatato la piena attività: permette di liberare posti  nelle Terapie Intensive degli altri Ospedali (le Rianimazioni), e consente di continuare a seguire i pazienti che richiedono ancora una assistenza im-portante (ma non intensiva).
Questa Unità permette anche un’altra importante novità: grazie all’accordo tra ASL e Policlinico “Umberto I°” di Roma i pazienti che  necessitano della Nutrizione Artificiale (la PEG) non  dovranno più recarsi a Roma. Anzi dallo stesso “Umberto I°” giungeranno pazienti ad Alatri che faranno diventare la mobilità da passiva ad attiva. Inoltre, grazie alla sinergia con la Unità di Nefrologia e Dialisi la struttura di Terapia Sub-Intensiva dispone anche di n. 2  posti rene artificiali (1 per le urgenze ed 1 per i cronici) per  sottoporre a dialisi i pazienti che ne avessero necessità.

Inoltre si comunica che  la ASL ha già inoltrato alla Regione Lazio tutta la documentazione necessaria all’attivazione della “Casa della  Maternità” per parti in sicurezza ma non con interventi di “cesareo”.

‘Ho potuto constatare oggi – dichiara il Direttore Generale Isabella Mastrobuono – il grosso lavoro messo in campo dalla Direzione Sanitaria della Dott.ssa Claudia Lucidi e dalle equipe  della Dott.ssa Sandra Spaziani ed Ida Minnocci e del Dott. Riziero Fini. L’attività dell’Ospedale di Alatri si sta decisamente incanalando verso le nuove modalità organizzativo-gestionali per una sanità che sia al tempo stesso moderna, meno invasiva ed a costi inferiori. Queste novità e le altre che verranno a breve – conclude la Mastrobuono – credo dimostrino in modo eloquente quanto siano fuori luogo le illazioni che a volte leggo circa la chiusura di questo moderno nosocomio’.

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