FROSINONE – Martedì 9 dicembre convegno commercialisti in Sala Sacro Cuore

Organizzare meglio l’attività professionale per aumentare la competitività degli studi e la loro efficienza, rispondendo così alle mutate esigenze del mercato. Saranno questi i temi portanti del prossimo Convegno dei Commercialisti, che si terrà il 9 dicembre 2014, dalle 15,00 alle 19,00, presso la Sala Sacro Cuore a  Frosinone con il patrocinio dell’ODCEC di Frosinone.
L’appuntamento è di notevole importanza, in quanto si tratta del primo evento organizzato della neo costituita associazione UNAGRACO di Frosinone e Latina, a cui va riconosciuto il grande merito di essere stata la prima in tutta Italia ad essere composta da un direttivo di sole donne. Il presidente dell’Unione, Paola Paniccia, presenterà il programma ai colleghi che interverranno illustrando l’importante tematica scelta per l’inaugurazione. Tra gli illustri ospiti attesi, il Presidente ODCEC di Frosinone, Umberto Lombardi, il Presidente Nazionale UNAGRACO, Giuseppe Diretto che si soffermerà sulle attività svolte dall’UNAGRACO a tutela della categoria ed illustrerà il programma con particolare attenzione alle possibilità rivolte ai colleghi di Frosinone e Latina; tra i relatori Angelo Fanizzi, Presidente Commissione Nazionale UNAGRACO Organizzazione Studio Professionale nonché autore del libro “Sei Unico”, Tito Papa, componente Commissione Nazionale UNAGRACO Organizzazione Studio Professionale, oltre a commercialisti ed esperti contabili dell’ODCEC di Bari.
L’appuntamento è maturato in seguito ad una riflessione profonda sull’attuale contesto economico caratterizzato da crisi profonda, concorrenza spesso spietata e da carenza di liquidità, che coinvolgono le imprese ma anche i professionisti che in quel mercato operano quotidianamente. Abituati ad essere considerati indispensabili e fuori dalle problematiche della crisi, i commercialisti ne sono stati travolti ed hanno visto ridurre considerevolmente i propri introiti. Alcune soluzioni messe in campo dai titolari degli studi sono da un lato una progressiva riduzione delle tariffe e dall’altro il ridimensionamento degli studi con conseguente licenziamento del personale e riduzione del reddito dei professionisti. Tra gli argomenti che verranno affrontati:
•    Gestire lo studio in modo innovativo cambiando le vecchie abitudini, gestire il tempo in maniera ottimale attraverso la distinzione fra importanza e urgenza e migliorare la gestione degli incassi;
•    Utilizzare al meglio il marketing e la comunicazione dello Studio sia all’interno che all’esterno dello stesso. Aumentare la soddisfazione del cliente attraverso una migliore gestione delle pratiche e implementando nuovi servizi;
•    Migliorare la gestione interna dello Studio attraverso un’attenta analisi dei processi interni, del controllo di gestione e l’uso efficiente della tecnologia;
•    Ottenere maggiore efficacia ed efficienza dalle risorse umane anche attraverso il miglioramento del clima di Studio;

“Lo studio professionale deve essere inteso alla stregua di una vera e propria organizzazione e in questa direzione andrebbe dotato di tutti quegli strumenti già noti al mondo imprenditoriale, ma scarsamente utilizzati all’interno degli studi così come di  buoni ed efficienti modelli organizzativi per far fronte alla forte pressione competitiva derivante da una clientela sempre più esigente e e da una legislazione in continuo cambiamento”, spiega Giuseppe Diretto, Presidente Nazionale UNAGRACO, “in una simile e rinnovata ottica, organizzarsi vuol dire attuare un cambiamento culturale sul modo di vivere la propria professione ma anche migliorare la qualità della vita di ciascun professionista”.

Comunicato Stampa Unagraco

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