FROSINONE – Conscom, a compimento l’opera di Lozzi sui Patroni ciociari: l’autore incontra Papa Francesco

È arrivata a conclusione la ricerca sulla memoria ed il culto dei Santi patroni della provincia di Frosinone svolta e condotta dal Cav. Maurizio Lozzi. L’apprezzato sociologo, Presidente di CONSCOM che nel corso del 2015 sarà impegnata nella divulgazione di questa opera, presto alle stampe e disponibile anche su un apposito sito web, ha messo in campo modalità di indagine sociologica per verificare, almeno in parte, le convergenze esistenti nel nostro territorio tra la nozione di tradizione religiosa e quella di religione popolare.
Per Lozzi, che recentemente presso la Sala Paolo VI in Vaticano ha anche incontrato Papa Francesco mettendolo informalmente a conoscenza di questo lavoro, è consolidato il fatto che in Ciociaria, le pratiche socio-religiose rappresentino “la complessità della vita vissuta e, soprattutto, le transazioni fra quello che è il sistema sociale di riferimento e l’ambiente in cui, come processo culturale, è venuta a svilupparsi la credenza religiosa, riferita nel caso dei nostri Santi patroni, a quelli che nel nostro territorio sono di fatto autentici universi simbolici”.
Il ricco calendario di feste religiose, la tradizione delle compagnie di fedeli che effettuano pellegrinaggi verso i santuari, l’uso diffuso di pratiche più o meno mistico-religiose, per il sociologo ciociaro celano sostanzialmente “il bisogno di identificarsi e di riconoscersi in un passato del quale ormai si inizia ad avvertire il rischio della perdita irreparabile”, motivo per cui è stata realizzata questa ricerca. Elaborata anche in inglese e francese per tramandare questa tradizione a tutte le generazioni di ciociari presenti anche all’estero, la ricerca di Lozzi intende far entrare liberamente in circolo nell’attuale società di massa quello che definisce “un sistema di simboli che dai nostri nonni in poi ha sempre rappresentato per le comunità dei ciociari una tradizione complessa e fortemente radicata”.
Per la prefazione all’opera, Lozzi ha invitato un accreditatissimo ciociaro, Mons. Celestino Noce, Emerito di Patrologia presso la Pontificia Universitas Urbaniana di Roma che ha accolto con piacere la richiesta di collaborazione per questo lavoro che può considerarsi un atto di grande civiltà, visto che permetterà di portare alla luce quel patrimonio materiale e spirituale legato a tradizioni fortemente connotative per la nostra gente.

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