FROSINONE – Un visitatore illustre alla mostra milanese di Fausto Roma

È da poco rientrato in Ciociaria, nella sua terra. È tornato nel suo laboratorio, dove si è già rimesso al lavoro per sviluppare il suo nuovo progetto artistico che in autunno lo vedrà impegnato oltreoceano. Fausto Roma, reduce dai successi della mostra al Politecnico di Milano, che in concomitanza ospitava l’assemblea dell’Organizzazione Mondiale degli Agricoltori, non nasconde la sua soddisfazione. “Non capita tutti i giorni di raccogliere i complimenti di un ministro”. Riferimento a Maurizio Martina, titolare del dicastero dell’agricoltura. “Martina ha apprezzato la valenza sociale delle tele, che fanno parte del progetto Le Terre del Caffè. Quei quadri – spiega il maestro – sono nati come un appello alla salvaguardia dei fragili equilibri del nostro pianeta, oggi sottoposto a uno sfruttamento sfrenato delle risorse, del suolo, delle acque”. Le delegazioni che partecipavano ai lavori dell’assemblea mondiale degli agricoltori, non a caso, si sono confrontate proprio sul tema della sostenibilità delle attività produttive. Un messaggio condiviso dall’associazione L’Impegno di Frosinone e dal suo presidente Aldo Mattia, che si sono prodigati per organizzare la mostra milanese di Fausto Roma. “Stando lì in quei giorni, ascoltando i pensieri di uomini e donne provenienti da tutto il mondo, ho vissuto un contesto di assoluta internazionalità, pur spostandomi di appena poche centinaia di chilometri dalla mia città. Ed è stato un privilegio, per me, esporre al Politecnico. In quei luoghi – dice Roma – gli studenti imparano a progettare il futuro, a favorire il progresso. Mi auguro che il messaggio delle mie opere sia d’incentivo nella ricerca delle innovazioni finalizzate a migliorare le nostre condizioni di vita senza tuttavia distruggere il pianeta, né dissipare le risorse essenziali al futuro di chi verrà dopo di noi”.

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