PIEDIMONTE SAN GERMANO – Il Tar autorizza impianto di compostaggio, Abbruzzese: La Regione faccia ricorso

“Ho scritto al presidente Zingaretti per invitare il governatore a fare in modo che la Regione Lazio faccia ricorso al Consiglio di Stato in merito alla sentenza n. 10166 dello scorso 23 luglio, con cui il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio – Sezione Prima Ter di Roma, ha accolto il ricorso n. 13537/2014 promosso dall’Ares Ambiente srl che, di fatto, annulla il provvedimento della Regione Lazio che negava la realizzazione dell’impianto di compostaggio in località Ruscito nel Comune di Piedimonte San Germano, in provincia di Frosinone”. Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese, vice presidente della Commissione Sviluppo Economico, Lavoro e PMI.

“Tale azione è necessaria perchè il Tar con questa sentenza obbliga l’amministrazione regionale ad autorizzare nel comune suddetto un impianto di trattamento di rifiuti di 40.000 tonnellate.
Ecco i fatti. La societa Ares Ambiente s.r.l. nel 2012 ha presentato alla Regione Lazio istanza di verifica di assoggettabilità a VIA del progetto per un impianto industriale di produzione di ammendanti per l’agricoltura da frazione organica differenziata, da costruire su un terreno di sua proprietà, a Piedimonte S. Germano. A seguito della decisione regionale di sottoporre a VIA tale progetto, ritenendo evidentemente che si potesse procedere anche in assenza, l’ARES si è rivolta al TAR di Roma, che in sede cautelare ha respinto la domanda. Nel giudizio, oltre alla Regione si sono costituiti anche il Comune di Piedimonte, il Consorzio di Bonifica Valle del Liri, l’Unione Cinque Città, la Coldiretti di Frosinone, l’Associazione Fare Verde, l’Associazione Pesmons ed ilConsorzio di tutela del Peperone Dop. Nelle more del giudizio, la medesima ha impugnato il provvedimento con cui la Regione ha pronunziato la compatibilità ambientale negativa per la realizzazione di un nuovo impianto di produzione di ammendanti per l’agricoltura, da frazione organica, attività sempre da allocare nel medesino sito a Piedimonte. Anche in quest’ultimo giudizio vi è stata la costituzione delle numerose associazioni /enti, di cui sopra e, all’esito di esso, la sezione I ter del TAR di Roma, dopo aver riunito i due procedimenti, ha accolto ( con sentenza n° 10166 del 23/7/2015) il secondo, annullando il provvedimento di compatibilità ambientale negativa e, di fatto, spianando la strada alla ARES per ottenere un provvedimento di segno opposto dalla Regione. Questa in estrema sintesi la vicenda processuale, a cui va aggiunta la pubblica assemblea, convocata dal Sindaco di Piedimonte, nei giorni scorsi, in cui s’è deciso di impugnare davanti al Consiglio di Stato tale decisione, sollecitando comunque la Regione alla medesima impugnativa.
Pertanto credo sia indispensabile che Zingaretti, in coerenza con quanto già fatto in precedenza, debba raccogliere l’invito a presentare ricorso al Consiglio di Stato, per scongiurare ulteriori danni ambientali in un territorio già devastato dall’inquinamento”. Ha concluso Abbruzzese.

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