ALATRI – Casa della Maternità, inaugurazione il 16 settembre

La Casa della Maternità di Alatri è realtà.
Realizzata nei tempi previsti e come più volte annunciato, dal 1 ottobre prossimo inizierà ad operare a pieno regime e costituisce una struttura moderna ed innovativa, cui le mamme potranno far ricorso per partorire in modo naturale e sicuro.
Le neomamme avranno così a disposizione un reparto d’avanguardia che le farà sentire “a casa” e che faciliterà il parto naturale. Un reparto protetto che potrà ospitare anche i papà e gli eventuali fratellini del nascituro e, poi, vasche per il parto in acqua, area soggiorno, cucina, tisaneria e ludoteca.
Nella nuova “Casa” , che la norma prevede a gestione ostetrica, è stato inoltre previsto durante il parto la presenza contestuale anche del ginecologo (più uno in pronta disponibilità), dell’anestesista e del neonatologo, per garantire elevati standard di sicurezza.
Questa nuova forma organizzativa permetterà alle donne sane, con una gravidanza a basso rischio e prese in carico dai Consultori aziendali, in sinergia con le strutture ospedaliere attraverso un “percorso nascita” codificato, di essere accolte in un ambiente il meno medicalizzato possibile, pur garantendo adeguati standard di sicurezza.
Un parto naturale in un contesto accogliente, “a casa”, può contribuire a ridurre la percezione del dolore, facilitare la libertà di movimento agevolando l’incontro con il neonato e l’allattamento, nel rispetto dell’appropriatezza e del buon uso delle risorse.
Il “percorso nascita” prosegue anche dopo il parto, con una presa in carico anche nelle prime fasi dell’allattamento, in cui le puerpere sono seguite a domicilio attraverso un Progetto denominato “La Cicogna vola in Ciociaria”.

Così il Direttore Generale ASL Isabella Mastrobuono (nella foto):

“Dunque non è stato chiuso nulla. Si offre un servizio migliore, più adeguato ed in linea con le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, come meglio evidenziato nell’allegato manifesto che sarà divulgato per completezza di informazione alle donne e alle neomamme di questo territorio. Ringrazio la Fondazione Roma per aver scelto il nostro progetto ed aver così contribuito a realizzare questa innovazione così importante”.

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