FROSINONE – Comitato Lavoro e Sviluppo, riprese le attività

E’ ripreso oggi, ufficialmente, il percorso del Comitato per il Lavoro e lo Sviluppo della Provincia di Frosinone. Il suo compito – come ha più volte specificato il Presidente, Antonio Pompeo – è quello di rendersi punto di riferimento di tutti gli stakeholders del territorio per programmare e fissare obiettivi strategici condivisi, per ritrovare e rendere efficace la capacità di sintesi che già ha dato prova di saper cogliere risultati. Il nucleo tecnico operativo del Comitato è composto da tre professionisti di alto livello e grande esperienza come il prof. Vincenzo Formisano, il prof. Carmelo Intrisano e il dott. Gerardo Magale.

Nel discorso introduttivo il Presidente Pompeo ha spiegato il percorso che la Provincia sta seguendo per accompagnare la ripresa:

1) il dialogo tra la Provincia e la Regione Lazio ha permesso di recuperare circa 1.300.000 euro per riqualificare il sistema viario che ruota attorno allo stabilimento FCA di Piedimonte San Germano, utilizzando economie di spesa del vecchio programma di interventi della legge 46/2002. E’ in fase di conclusione l’iter amministrativo per il bando di gara che porterà all’avvio dei lavori.

2) La Provincia di Frosinone tramite il Dipartimento di Economia e Giurisprudenza – Laboratorio di Finanza Aziendale dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, al fine di promuovere interventi formativi, sta predisponendo uno studio a valere dalla prossima programmazione 2014-2020 maggiormente rispondenti alle esigenze professionali del territorio.

3) La Provincia sta potenziando il settore Ambiente, attraverso convenzioni con enti ed istituzioni competenti, per garantire un servizio importante al sistema produttivo locale.

4) E’ stato individuato nel Comitato per il Lavoro e lo Sviluppo Economico della Provincia di Frosinone il collettore di idee ma anche un catalizzatore delle stesse al fine di rispondere adeguatamente alle opportunità poste in essere dagli Enti Amministrativi superiori. Una priorità stringente, dati i tempi di scadenza, sono le “Call for proposal” presentate dalla Regione Lazio.

“L’Amministrazione provinciale – ha sottolineato Pompeo – mette a disposizione del territorio uno strumento come il Comitato dello Sviluppo. Il nucleo tecnico operativo ha presentato e sottoposto ai presenti una prima proposta come base operativa che vede suddiviso il territorio per aree vocazionali di intervento”.

Nel corso del dibattito, animato da spirito positivo e collaborativo, è stato focalizzato come il Comitato procederà all’individuazione di pochi e precisi obiettivi da cogliere e si concentrerà su di essi. Le Associazioni degli imprenditori e le aziende sono gli elementi fondamentali da tenere in stretta considerazione per dare concretezza agli interventi programmatici.

Operativamente, oltre a progetti già in essere per rispondere alla call, durante la riunione è stato stabilito di far pervenire al Comitato tecnico le proposte dei vari stakeholders presenti in maniera tale da essere organizzate e strutturate per rispondere al bando e offrire maggiori occasioni di sviluppo al territorio.

Il vicepresidente della Provincia Andrea Amata ha concluso: “La parola d’ordine è fare sistema, perché la governance è fondamentale per conferire forza al territorio, evitando di frazionare gli interessi nella consapevolezza che i pilastri dell’azione congiunta sono le idee e le imprese”.

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