FONTANA LIRI – Il Sindaco Sarracco dopo il rinnovo della Consulta d’Ambito Ato5

Il sindaco di Fontana Liri Gianpio Sarracco ha partecipato alla votazione dell’Assemblea dei Sindaci dell’Ato 5 per il rinnovo dei componenti della Consulta d’Ambito.
A seguito della votazione, la nuova Consulta d’ambito risulta composta dai Sindaci dei Comuni: Veroli (326.735 voti ponderati); Morolo (304.422); Aquino (298.649); Ceprano (270.991); Sora (258.455); Picinisco (250.116). Gli eletti dunque sono Simone Cretaro (sindaco di Veroli, PD), Marco Galli (sindaco di Ceprano, area PD), Libero Mazzaroppi (sindaco di Aquino, PD), Anna Maria Girolami (sindaco di Morolo, area PD), il sindaco di Sora Ernesto Tersigni (NCD), Marco Scappaticci (sindaco di Picinisco, Forza Italia) ed Antonio Corsi (sindaco di Sgurgola, Forza Italia). Motodo di elezione: i sindaci avevano a disposizione 6 preferenze, più una per i comuni sotto i 3000 abitanti. Spiega il Sindaco Sarracco: “Ho votato per i 4 candidati sindaci del PD che conosco, ovvero Cretaro, Galli, Girolami e Mazzaroppi e penso che il nostro Partito abbia fatto la scelta giusta, con quattro candidati validi, rispettando anche la quota rosa. In particolare, poi, con il sindaco di Ceprano Galli e con quello di Aquino Mazzaroppi, abbiamo già condiviso alcune questioni amministrative ed ho avuto modo di conoscerli ed apprezzarli in maniera diretta. Ho inoltre espresso un voto di preferenza per il candidato sindaco di Sora, anche per una questione di vicinanza geografica, ed ho votato, infine, per il sindaco di Torrice Alessia Savo di cui apprezzo lo spirito battagliero anche se è lontana dalle mie posizioni di appartenenza politica. Non ho condiviso, infine, la rinuncia ad una candidatura espressione di centrosinistra per i comuni sotto i 3000 abitanti. Rivolgo a tutti gli eletti gli auguri di buon lavoro: ripongo in loro molta fiducia, serve un cambio di passo nei rapporti con Acea, che deve cominciare ad essere più vicina alle esigenze degli utenti e dei comuni, e serve un supporto operativo costante da parte della STO, l’organismo di controllo”. Infine, il Sindaco Sarracco parla anche in merito all’iniziativa promossa a Ceccano per discutere sulla rescissione del contratto Acea: “Non ho partecipato poichè la partenza della discussione è impropria e rischia dunque di divenire solo una iniziativa di propaganda. Prima di tutto abbiamo mai convocato la STO all’assemblea del sindaci per relazionare sul servizio? La STO, che è il nostro organo di controllo, che dice in merito ad una eventuale rescissione? Abbiamo il necessario parere tecnico legale per procedere? Inoltre sappiamo bene che oggi la normativa prevede che l’acqua è pubblica ma la gestione è privata. Dunque, anche se mandassimo via Acea dovremmo sempre individuare un nuovo gestore privato. Per questo ritengo che dovremmo pensare di risolvere il problema alla radice: perchè invece non ci facciamo promotori di una battaglia spingendo il Parlamento ad approvare una legge che dia corso al referendum per far si che l’acqua torni pubblica? In questo modo si che sfratteremmo Acea e l’acqua tornerebbe davvero un bene pubblico e di tutti”. Il Comune di Fontana Liri, nel mese di Ottobre, ha anche approvato all’unanimità in consiglio comunale la richiesta di tariffa sociale rivolta ad Acea, ovvero la tariffa agevolata per i cittadini utenti che versano in situazioni di difficoltà economica.

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