FROSINONE – Federazione Italiana Sommelier, al ‘refice’ il primo evento del 2016

Un evento senza precedenti quello che la Fondazione Italiana Sommelier- delegazione di Frosinone- con il patrocinio del Comune di Frosinone terrà il 29 gennaio prossimo a partire dalle ore 19.30. Il 2016 della Fis si apre infatti con la degustazione dei vini di una delle più importanti aziende italiane, Fèlsina, della famiglia Poggiali di Castelnuovo Berardenga (Si). Sarà inoltre la modalità dell’evento a renderlo unico. Per la prima volta, infatti, il Conservatorio “Licinio Refice ” di Frosinone aprirà le porte al mondo del vino in un connubio geniale e affascinante di culture apparentemente distanti fra loro. Istituito formalmente nel 1974 grazie alla volontà e all’opera del maestro Daniele Paris che lo diresse fino al 1989, anno della sua morte, il Conservatorio di Frosinone è un punto di riferimento fondamentale per la formazione musicale nel Lazio e in Italia, con allievi provenienti anche da regioni assai lontane come Sicilia e Sardegna. Esso è da sempre una scuola musicale molto dinamica ed attiva, favorevole allo sviluppo di forme diverse di creatività musicale. Tra i suoi ex allievi e docenti vi sono stati e vi sono tutt’oggi personalità prestigiose nel campo dell’esecuzione e della ricerca, con esperienza dalla musica classica a quella jazz e d’uso. Il Conservatorio svolge un’intensa attività artistica e culturale non solo rivolta al miglioramento dell’offerta formativa per i propri studenti ma aperta anche all’esterno per qualificare l’offerta culturale dell’intero territorio. Sarà dunque la musica a sottolineare il 29 gennaio prossimo la presentazione dei vini dell’azienda Fèlsina, da sempre appassionata sostenitrice di iniziative legate al mondo musicale giovanile. A rappresentarla per l’occasione sarà Giuseppe Mazzocolin, genero del fondatore Giovanni Poggiali. Fin dal 1966, la famiglia ha creato un’impresa moderna nel rispetto della tradizione, posizionandosi ai massimi livelli internazionali. L’amicizia con Luigi Veronelli e la collaborazione con l’enologo Franco Bernabei hanno tracciato un cammino che si rivela con estrema coerenza nei vini a partire dall’annata 1983, la prima del Fontalloro e di Rancia, fino ai giorni nostri. Terra di frontiera tra il Chianti e le Crete Senesi, il Territorio di Fèlsina rappresenta patrimonio di cloni di Sangiovese dalle infinite possibilità. I suoi diversi vigneti sono caratterizzati da suoli e microclimi diversi, unici nella loro particolarità. Da questa straordinaria varietà nasce il Sangiovese di Fèlsina, o Sangioveto, parola toscana che ne identifica l’origine. “Chianti Classico Berardenga”, “Rancia” e “Fontalloro” sono i tre vini che costituiscono l’identità di Fèlsina, insieme al Vin Santo. Proprio le annate 2011-2007 di Rancia Chianti Classico Riserva e 2010-1993 di Fontalloro, insieme al Vin Santo del Chianti Classico 2001, allo Spumante Brut Rosè e alle annate 2012-1997 di Maestro Raro saranno degustate il 29 gennaio sotto la sapiente guida di Luciano Mallozzi, storico sommelier della “Prova del cuoco”, che affiancherà con la sua simpatia e competenza Giuseppe Mazzocolin. Durante la serata ci sarà anche l’opportunità di assaggiare due cultivar di Olio Extravergine di Oliva (Raggiolo e Leccino) prodotte dall’Azienda Fèlsina, della quale l’olivicoltura costituisce un altro fiore all’occhiello. A sottolineare il tutto sarà, ovviamente, la musica dei talentuosi allievi del Conservatorio “Licinio Refice” che con numerosi intermezzi contribuiranno significativamente a rendere indimenticabile anche questa serata della Fis di Frosinone, che continua così le sue attività all’insegna del binomio vino – cultura in tutte le sue possibili declinazioni.
Per info e prenotazioni:
tel. 3492226991

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