FROSINONE – Coordinamento per la medicina sul territorio, la proposta della Cgil

La CGIL e la FP CGIL di Frosinone – riprendendo le proposte avanzate in occasione del partecipato Convegno sul Ruolo dei Distretti Sanitari e l’integrazione Socio Sanitaria, che si è svolto nella Sala Teatro della ASL di Frosinone il 18/03 u.s. – ritiene necessario ed urgente chiedere formalmente alla ASL di Frosinone di attivarsi per rendere più efficienti i servizi territoriali dei 4 Distretti Sanitari.
In particolare, come già questa O.S. aveva proposto in passato attraverso un proprio documento relativo alle osservazioni all’Atto Aziendale della ASL di Frosinone, riteniamo utile, al fine di garantire una maggiore omogeneità delle procedure e dei livelli dei servizi erogati in tutti i Distretti Aziendali, individuare una figura di COORDINATORE dei Direttori di Distretto, già peraltro sperimentata con successo in altre ASL della Regione Lazio (es.: ex Roma C).
Tale Coordinamento, a parere di chi scrive, sarebbe così il garante dell’uniformità dell’offerta dei servizi in tutto l’ambito di competenza della ASL di Frosinone e, potendo ricorrere alla professionalità maturata dai singoli Direttori di Distretto dovrebbe avere carattere funzionale (quindi non gerarchico) e essere affidato con un principio di rotazione agli attuali Direttori sopra richiamati.
La CGIL e la FP CGIL con questa proposta intendono superare la logica che a volte, soprattutto in passato, ha caratterizzato il modo di lavorare dei diversi Distretti territoriali, quasi a voler continuare ad essere ancora 4 vecchie ex USL, questo ad onor del vero anche a causa del completo e storico disinteresse per la medicina del territorio da parte delle Direzioni Strategiche che sono susseguite nella ASL di Frosinone, al di là dei nastri tagliati qua e là.
Un esempio valido per tante altre situazioni è rappresentato dalle condizioni in cui versa il Consultorio Familiare di Alatri, ubicato in una piccola e angusta stanzetta, quando sappiamo esserci un intero reparto inutilizzato in quella struttura ospedaliera, in barba agli standard previsti dalla normativa di riferimento: tema su cui la CGIL preannuncia un’azione di denuncia e mobilitazione forte, anche in altri territori della nostra Provincia a tutela della salute di tutte le donne.

CGIL Frosinone-Latina FP CGIL Frosinone
Beatrice Moretti Antonio Sessa

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