POFI – Bullismo, Polizia di Stato in conferenza al Comprensivo

Il Direttore Tecnico Capo Psicologo  della Questura dott.ssa Cristina Pagliarosi ed il Responsabile della Sezione della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Frosinone Sostituto Commissario Tiziana Belli hanno incontrato gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Pofi, nell’ottica della prevenzione contro ogni forma di comportamento prevaricante, come bullismo e cyberbullismo.

E’ stata sottolineata l’ importanza  che riveste il gruppo osservante per demotivare o incoraggiare il bullo, evidenziando  la   differenza  tra bullismo e cyberbullismo.

In quest’ultimo caso  le azioni compiute sono più gravi perché condivise  in “rete”, dove   le conseguenze sono amplificate per l’ assenza dell’oblio,  per la  potenziale visibilità al vasto popolo del web e  per la  mancanza di  limiti spazio – temporali dell’atto persecutorio.

Sono stati inoltre evidenziati gli  aspetti giuridici dei commenti  denigratori “postati” ed è stato analizzato  il   fenomeno del sexting,  cioè la condivisione via web di immagini o video a contenuto sessuale.

Al riguardo è stato, pertanto,  ricordato che i minori di 18 anni non hanno il diritto a gestire  la propria  l’immagine, né quella altrui e che soltanto al compimento del  14° anno di età   si può ottenere un profilo social.

A conclusione dell’incontro, la giovane platea, attenta e partecipe, ha interiorizzato e condiviso il messaggio veicolato dal personale della Polizia di Stato, riconoscendo la necessità  di limitare il tempo “on line” anche per  i giochi virtuali e di  rivalutare l’importanza di un’attività ludico-ricreativa all’aria aperta, piuttosto che “bruciare” il cervello su un dispositivo elettronico.

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