SABAUDIA – Occupazione e sviluppo, il programma di Michela Luciani di Fare!

Spesso le funzioni ed i compiti amministrativi della municipalità non sono a tutti noti, si crede che un ente locale si occupi delle buche, dell’illuminazione o di opere pubbliche in genere, ma basta leggere l’ordinamento degli Enti Locali e si capisce che il Comune “rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo”. A sostegno del candidato Sindaco a Sabaudia, Giovanni Secci, ci tiene a fare questa precisazione Michela Luciani del Movimento “Fare! Con Flavio Tosi”, candidata come Consigliere comunale tra le cosiddette “quote rosa” dell’imminente consultazione elettorale. Per la Luciani “il Comune di Sabaudia deve curare tutte le funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il territorio comunale, tanto più che l’ordinamento degli Enti Locali esige di assicurare servizi alla persona ed alla comunità, curandosi dell’assetto del territorio e del suo sviluppo economico”. Piena convergenza dunque con “la concretezza con cui il Movimento ‘Fare!’ si contraddistingue – dice l’aspirante Consigliera – dove è già presente e dove, come a Sabaudia, lo sarà”. Per Michela Luciani “il Comune di Sabaudia deve assumere un ruolo determinante e favorire le condizioni sostenibili future per lo sviluppo del suo territorio”. È, infatti, con questa chiarezza di idee che la Luciani ha deciso di rappresentare le donne e candidarsi per il movimento politico “FARE! con Flavio Tosi” a sostegno del candidato a Sindaco Giovanni Secci. Per la Luciani due gli obiettivi da perseguire e per i quali lavorare amministrativamente: lo sviluppo economico e l’occupazione che ritiene “imprescindibili nell’azione della futura Amministrazione Comunale di Sabaudia”.  La chiave sarà un “Progetto Strategico del Territorio” che metta insieme pubblico e privato, risorse locali, nazionali ed europee per fare in modo che la comunità sabauda possa dignitosamente affrontare un futuro con reali prospettive di crescita. “L’esempio da imitare – dice Michela Luciani – è quello di Verona che in dieci anni di governo affidato a Flavio Tosi ha portato la disoccupazione al 4,9%,  8 punti in meno della media nazionale, promosso uno sviluppo equilibrato tra industria, terziario, turismo ed agricoltura, investendo sul polo fieristico più importante d’Italia”. Un esempio concreto che la Luciani intende assicurare anche a Sabaudia, affinché come Verona “con la nuova Amministrazione si sconfigga la burocrazia raggiungendo il 100% nell’informatizzazione delle pratiche, si riduca drasticamente la tassazione locale, si paghino i fornitori entro 17 giorni e si renda Sabaudia più sicura”. Riguardo, infine, agli immobili di residenza popolare “come a Verona, dove non ci sono case occupate, introdurremo il criterio dell’anzianità di residenza quale elemento sostanziale per l’assegnazione delle case popolari ed i posti negli asili nido”. Quando Flavio Tosi è venuto a presentare i suoi candidati ha messo a disposizione il lavoro fatto a Verona per Sabaudia e la Luciani ammette “di voler entrare in Consiglio Comunale proprio per fare in modo che Sabaudia li raggiunga”. Il suo è un impegno “di giovane madre, sposata con un militare impegnato nel servizio antiterrorismo, per lavorare per la nostra città e la sua gente, seguendo l’esperienza politico-amministrativa di una città lontana, ma capoluogo di una regione che ha dato i natali a molti pionieri della bonifica le cui famiglie appartengono alla nostra comunità”.

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