SORA – Sinistra Unita denuncia l’inconsistenza amministrativa della maggioranza

L’esito del consiglio comunale tenutosi lo scorso mese di  marzo ci ha obbligati per spirito civico a dover spiegare alla cittadinanza il mistero della vacuità programmatica di questa “nuova” amministrazione e la sua capacità a generarla, per niente inferiore a quella delle “vecchie” compagini.

Il nostro metodo è sempre lo stesso: ogni punto all’ordine del giorno verrà esaminato con la speranza di intravederne, se mai esistesse, una concretezza.

Punti all’ordine del giorno:

Programma delle collaborazioni

Approvazione programma triennale lavori pubblici 2017/2019

Ricognizione aree per edilizia residenziale pubblica

Bilancio previsione 2017 ed aggiornamento DUP 2017/2019

Punto 1: si inizia con l’approvazione di una non meglio precisata collaborazione presso il Comune retribuita con 700 Euro per l’anno 2017. Per quale fine? Non è dato sapere.

Punto 2 e 3: si è proceduto all’approvazione di un piano d’investimento comunale per la triennalità 2017/2019 in cui si prevede la realizzazione di 77 opere pubbliche per circa 60 milioni di Euro a cui si aggiungeranno 15 milioni finanziati da privati. Questi finanziatori privati sarebbero interessati quindi a: una nuova sede della polizia, al parco San Casto e Cassio, alla riqualificazione della città e delle periferie. Il tutto ascoltando e  coinvolgendo addirittura i comitati di quartiere. Questi privati! Ancora il Sindaco, ha rimarcato fortemente il progetto “Casa Italia” finanziato dal MISE e anche qui con la partecipazione dei privati al finanziamento delle OOPP, come scritto nel programma elettorale,  dimenticando però  di precisare che non sono ancora previsti fondi.  La vacuità si fa ancora più profonda e densa quando per bocca del consigliere Vinciguerra si evince che le opere previste sono state riprese, per buona parte e senza nessuno sforzo, dalle idee programmatiche della vecchia amministrazione.

Dulcis in fundo la relazione dell’“Assessore delegato a consigliere comunale”, in cui prefigura un’opera di riqualificazione del Rione Napoli. Qui si apprende della costruzione di un campo di golf urbano con annesso chiosco per il “refrigerio” dei golfisti il cui titolare sarà anche il gestore dell’intera struttura. Il tutto è confortato e giustificato dal volere del comitato rione “Napoli” da sempre assertore e praticante di tale raffinata disciplina, o ci sbagliamo?. Anche qui, secondo l’Assessore delegato, ci saranno fondi privati. Ma siccome ci siamo presi la briga di sbirciare le carte, si è scoperto che l’unica quota di finanziamento teoricamente destinata a tale opera ammonterebbe a 200000€ frutto di una accensione di un mutuo verso il Credito Sportivo e cioè estirpato dalle tasche degli ignari cittadini, che si troveranno costretti a rifonderlo. Mentre la città avrà il conforto di circa 134 mila euro che il privato destinerà alla costruzione del “chiostro refrigerante”.

Punto 4: il bilancio preventivo. In piena prassi e metodo messo a punto ex novo dalla maggioranza consiliare è stato portato in Consiglio senza il passaggio obbligatorio della visione preliminare da parte della cittadinanza, coì come previsto dall’articolo 44 comma 5 dello statuto comunale. L’Assessora al ramo, si è giustificata dicendo che il bilancio si trovasse sul sito-web del Comune di Sora e mostrato anche negli incontri con i cittadini tra i quartieri di Sora. Questo sì, che è esempio di democrazia partecipativa. Sarebbe il caso però che più semplicemente si rispettassero i regolamenti.
Ma come promesso, siamo arrivati fino in fondo. Che altro dire?

Sinistra Unita

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