ISERNIA – Giovedì al Museo con le storie di Maxim e Arcaro

Il 24 agosto, con inizio alle ore 21:30, si terrà il settimo appuntamento dei “Giovedì al Museo”, ossia gli incontri culturali che il Museo Civico di Isernia ha organizzato per questa estate 2017.

Mauro Gioielli traccerà i momenti salienti delle carriere di due oriundi molisani diventati leggende dello sport in America. Inizierà con Joey Maxim (al secolo Giuseppe Berardinelli), pugile italo-americano, figlio di isernini, che sconfisse Sugar Ray Robinson e divenne campione del mondo. Proseguirà con Eddie Arcaro, originario di Castelpetroso, mitico fantino statunitense, vincitore di quasi cinquemila corse.

Joey Maxim era il ‘nome da combattimento’ del boxer Giuseppe Antonio Berardinelli, nato a Cleveland il 28 marzo 1922 da genitori isernini. Nel corso della sua carriera da professionista, che durò dal 1941 al 1958, sostenne 115 incontri, con 82 vittorie di cui 21 per ko. E’ stato campione del mondo dei mediomassimi ed è presente in tutte le classifiche top-ten di categoria. La  sua vittoria di maggior prestigio fu contro Sugar Ray Robinson, il più grande pugile di tutti i tempi. Berardinelli è stato l’unico a sconfiggerlo prima del limite; accadde il 25 giugno 1952, nello Yankee Stadium di New York.

Eddie Arcaro è considerato il più grande jockey d’America. Nacque a Cincinnati il 19 febbraio 1916, da genitori originari di Castelpetroso. Durante una trentennale attività ippica disputò 24.092 corse, vincendone ben 4.779; classificandosi 3.807 volte secondo e 3.302 terzo. E’ l’unico fantino ad essersi aggiudicato per due volte la «United States Triple Crown» (nel 1941 e nel 1948), la più rara e difficile ‘tripletta’ dell’ippica americana. Diventato una leggenda dello sport, i colleghi lo chiamavano “The Master” e la stampa lo definiva «King of the jockeys».

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