ISOLA DEL LIRI – Balcone crollato a San Carlo, da Progetto Comune nuovo attacco all’amministrazione

“Doveva crollare un balcone perché qualcuno si accorgesse di San Carlo?”. Lo scrivono in una nota i consiglieri di minoranza del gruppo Progetto Comune Antonella Di Pucchio,  Angela Mancini,  Giorgio Trombetta e Mauro Tomaselli. I consiglieri raccontano, più che denunciare, quello che accade in questi ultimi mesi all’interno di uno dei quartieri più popolosi di Isola Liri nella parte superiore della città, su cui si sono accesi i riflettori sul balcone collassato qualche giorno fa : ”L’amministrazione Quadrini è troppo impegnata nella campagna elettorale – scrivono nella nota – per toccare con mano le esigenze di un intero rione. Non c’è scappato il morto per pura fortuna, ora tutti sono diventati i paladini di un rione che grida allo scandalo da tempo. Da quest’estate l’ascensore rotto in uno dei palazzi, i condomini hanno anche in questo caso segnalato il problema, anche attraverso la stampa, ma è un eterno scarica barile ed il problema, tra l’indifferenza amministrativa, non è stato risolto. Molti alloggi presentano infiltrazioni d’acqua da tempo e nonostante le segnalazioni all’Ater ed al Comune i problemi restano. L’edificio scolastico che era adibito a scuola per l’infanzia è stato totalmente vandalizzato, chiuso da anni. Avrebbero dovuto darlo in gestione al quartiere per creare un circolo, invece, è lì nell’incuria generale. La recinzione è stata quasi tutta divelta e non è stata sostituita, all’interno entra chiunque e capite cosa significa nulla c’è che testimoni la messa in sicurezza l’edificio scolastico. Cittadini che hanno ripetutamente interpellato gli uffici competenti e qualche assessore per segnalare l’invasione di topi, ma ad oggi nessuno si è fatto vivo o preso in seria considerazione il disagio dei residenti. L’unico punto di aggregazione dell’area era il “Parco Montemontano” ma il gestore ha preferito riconsegnare le chiavi e licenziare i ragazzi che ci lavoravano, spese gestionali improponibili per la sua sopravvivenza. Un’area totalmente abbandonata. Sono i condomini a curare il verde pubblico postando sui social le loro imprese. Questo è quello che raccontano gli abitanti del posto, sia su internet, che per strada. La ciliegina sulla torta sono i parcheggi, li stessi degli anni ’80 quando il quartiere prese vita, nessun progetto, nessuna modifica. Abbiamo solo raccontato i fatti, le opinioni ai cittadini. San Carlo è sempre stato un bacino di voti, speriamo che questa volta la croce ce la mettino davvero ma non sulla scheda. Chiediamo più controlli e più sicurezza negli stabili e non aspettiamo che si spengano le luci sul balcone crollato per dimenticarci in fretta San Carlo con le sue 200 famiglie”.

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