REGIONE – Ambiente, Avenali (Pd): “Continueremo ad investire nelle politiche ecologiche”

“Le politiche ambientali non sono mai state così importanti nella Regione Lazio come in questa consiliatura, abbiamo lavorato moltissimo in questa direzione e i risultati ci sono e si vedono. Questo è il contributo che ho portato all’iniziativa di Legambiente “Clima, economia circolare, rigenerazione urbana. Le sfide ambientaliste per la nuova legislatura”, dove ci siamo confrontati sui risultati raggiunti e le nuove sfide da affrontare.” Dichiara Cristiana Avenali, Consigliera regionale PD candidata al rinnovo del Consiglio regionale, intervenuta all’evento di Legambiente presso WeGil.

“I risultati del nostro impegno sono evidenti: nuove normative in tema di contratti di fiume, agricoltura a filiera corta, mobilità nuova, servizio civile per i giovani, introduzione della tariffa puntuale ed investimenti per la raccolta differenziata, investimenti per l’ efficientamento energetico degli edifici pubblici – spiega Cristiana Avenali – La Regione Lazio è la prima a legiferare sul capitale naturale e sul verde urbano, applicando la legge 10/2013, e proprio ieri abbiamo presentato la legge regionale e la delibera attuativa in un convegno molto partecipato da professionisti, mondo associativo e della ricerca presso la sede regionale. I parchi e riserve sono tornati ad essere protagonisti dopo anni di abbandono, raccogliendo nuove sfide e tornando a giocare un ruolo chiave sui territori, abbiamo istituito nuovi monumenti naturali, e tutto questo è un lavoro che vogliamo proseguire per rafforzare questa svolta delle politiche regionali, con un modello di sviluppo basato sull’economia verde.”

“Non è il momento di fermarci, non vogliamo assolutamente che la nostra Regione torni indietro ed è per questo che a testa alta ci presentiamo alle prossime elezioni regionali, per completare il lavoro avviato e focalizzarci ancora di più sui temi ambientali a partire dalle politiche sul cambiamento climatico su cui ci impegniamo a definire una strategia regionale, insieme ad una strategia urbana di adattamento, un impegno ancora maggiore sulle bonifiche dei siti inquinati, sullo stop al consumo di suolo e sulla prevenzione del dissesto idrogeologico a partire dalla liberazione dei fossi interrati, sempre convinti del necessario confronto con le associazioni ed il mondo delle imprese per un Lazio condiviso, dialogante e moderno” conclude Avenali.

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