REGIONE – Paolo Pulciani (Fdi): “Sbloccare i fondi per l’area di crisi Anagni-Frosinone”

“Con l’avvicinarsi della tornata elettorale, nel centro sinistra frusinate si torna a parlare dell’accordo di programma per l’area di crisi complessa Anagni-Frosinone. Chiaramente, ai toni trionfalistici usati all’epoca della stesura, nessun risultato tangibile è stato percepito dalla stragrande maggioranza dei disoccupati ciociari.” Lo ha dichiarato Paolo Pulciani, candidato al Consiglio regionale del Lazio con Fratelli d’Italia. “Come non ricordare la senatrice Spilabotte e l’onorevole Pilozzi in tour per l’alta Ciociaria a sbandierare ciò che avrebbe dovuto essere la panacea per la disoccupazione nella nostra provincia? Come dimenticare la consigliera regionale Daniela Bianchi, che voleva intercettare questi fondi per il suo mirabolante progetto di riqualificazione, che a detta sua, avrebbe trasformato la valle del sacco nella nuova Ruhr?” -ha proseguito Pulciani- “Purtroppo però ad oggi nulla o quasi è stato fatto, dei disoccupati del 2012 ancora il 90/95% risulta inoccupato e chi vuol vedere la Ruhr ancora deve prendere l’aereo e recarsi in Germania. Per non parlare poi delle proroghe degli ammortizzatori sociali nell’area di crisi, stabiliti con criteri quanto meno fantasiosi ed estemporanei ed erogati con ritardi nell’ordine dei sei mesi. Basti pensare che i lavoratori che hanno perso il proprio impiego in un’azienda rientrante nell’area di crisi, ma residente nei comuni non compresi in detta area, non hanno avuto la proroga e quindi sono rimasti senza reddito. I ritardi nell’erogazione poi, hanno gettato nello sconforto più totale intere famiglie, costrette a fare i conti da una parte con bollette e spesa quotidiana e dall’altra con la regione Lazio che impiega mediamente sei mesi, quando va bene, per emettere un decreto e pagare le mobilità. Una situazione oramai insostenibile, ma che per gli esponenti del PD e del centro sinistra di Zingaretti e Gentiloni sembra quasi motivo di orgoglio. Tra i primi provvedimenti da adottare, una volta in regione, ci saranno sicuramente lo sblocco dei fondi per l’area di crisi complessa Anagni-Frosinone, così da far ripartire quella che era l’area industriale più importante del Lazio e l’estensione delle proroghe a tutti gli ex lavoratori delle aziende comprese nell’area. Sarà il primo passo per dare risposte concrete al territorio, al contrario delle promesse mai realizzate da Zingaretti e dal PD.

 

Ufficio Stampa Paolo Pulciani

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