FROSINONE – Medicina, prestigioso riconoscimento internazionale ad una equipe ciociara

E’ un Premio Internazionale attribuito ogni due anni dalla più autorevole rivista scientifica, il Journal of Wound Care JWC, sulla cura delle ulcere, principale punto di riferimento della ricerca e della informazione clinica riguardanti la vitalità dei tessuti. Nei giorni scorsi il riconoscimento è stato assegnato per la categoria “The Best Laboratory/Preclinical Study” ad un Team multidisciplinare di cui fa parte il Dott. Alessandro Greco, Responsabile del Centro Ulcere Cutanee della ASL di Frosinone presso il Distretto Sanitario “B”.
Il gruppo di ricercatori, composto da vari professionisti (due medici, un chimico farmaceutico, un farmacista ospedaliero, un infermiere) ha svolto una ricerca riguardante “l’identificazione di test in grado di valutare la qualità e le performance di medicazioni tecnologicamente avanzate utilizzate nel trattamento delle ulcere cutanee”. Studio, questo, che permetterà non solo di offrire ai pazienti il miglior trattamento con garantita qualità, ma anche una riduzione dei tempi di guarigione ed il contenimento dei costi.
La ricerca rappresenta solo un primo step di un progetto più ampio in cui il team premiato intende sviluppare ulteriori test e allargare il proprio studio anche a medicazioni antimicrobiche.
La premiazione si è svolta a Londra nello scorso fine settimana. Il premio è stato sponsorizzato dalla University of Huddersfield e consegnato dal Prof. John Stephenson.

«Sono contento e mi congratulo con il Responsabile del nostro Centro Ulcere Cutanee e con l’intero gruppo di ricercatori – dice il Commissario Straordinario Luigi Macchitella – per un prestigioso riconoscimento che mette in risalto, oltre alle qualità professionali, anche l’eccellente livello delle nostre prestazioni sanitarie. Essersi classificati al primo posto davanti a due Università, una isrealiana l’altra statunitense, non può che essere motivo di soddisfazione e di stimolo per la ricerca di continui miglioramenti anche in altre strutture della ASL».

Potrebbero interessarti anche...