CECCANO – Niente stipendi ad aprile per i dipendenti comunali, CGIL: Inaccettabile

Aprile amaro per gli oltre cento dipendenti del Comune di Ceccano quando hanno controllato il loro estratto conto ed hanno scoperto che l’Amministrazione, anche questo mese, non ha liquidato regolarmente gli stipendi.

I dipendenti stanno vivendo nell’incertezza quanto si sta verificando, come già nel mese scorso, perché l’Amministrazione non ha dato nessuna informazione ufficiale. Addirittura, sembrerebbe, dalle voci giunte alla FP CGIL, che a marzo il Comune abbia pagato alcuni dipendenti in prossimità del 27 e gli altri solo dopo giorni, senza che venissero spiegati i criteri ed il perché di questa scelta che appare discriminatoria.

Come FP CGIL riteniamo che il diritto dei lavoratori a ricevere, con puntualità, lo stipendio non dovrebbe mai essere messo in discussione dalla scarsa accortezza con cui l’Amministrazione dovrebbe programmare le spese, in base alle entrate certe. In ogni caso riteniamo grave che il Sindaco del Comune di Ceccano non abbia sentito l’obbligo di informare, ufficialmente, i lavoratori e le rappresentanze sindacali degli eventuali problemi finanziari che starebbe attraversando la sua Amministrazione. Purtroppo i dipendenti sono stati lasciati alla mercé delle voci di corridoio, senza nessuna notizia certa e nell’impossibilità, eventualmente, di trovare soluzioni, per tempo, rispettare le scadenze normali come bollette o rate di mutuo.

Provvederemo a verificare se, effettivamente, nel mese di marzo, la liquidazione degli stipendi sia stata posticipata di più giorni solo per alcuni giorni dipendenti. Tutto ciò, ove verificato, sarebbe gravissimo perché non è stato dato modo di conoscere i criteri oggettivi che avrebbero determinato questa scelta.

Riteniamo inaccettabile quanto sta accadendo e sollecitiamo il Sindaco ad assumersi le sue responsabilità, come capo dell’Amministrazione, ed a provvedere subito a far liquidare, a tutti i lavoratori e senza discriminazioni, quanto dovuto. Come FP CGIL chiediamo anche, pubblicamente, che venga spiegato e giustificato quanto sta accadendo convocando una riunione con la RSU e con le organizzazioni sindacali territoriali.

Ricordiamo all’Amministrazione che sono i lavoratori dell’Ente a garantire il funzionamento della pubblica amministrazione ed a garantire l’erogazione dei servizi ai cittadini, Riteniamo, che gli Amministratori debbano dare risposte concrete ai loro dipendenti, assumendosi anche la responsabilità di spiegare gli eventuali problemi che hanno causato il disagio e come intendono provvedere affinché ciò non si ripeta in futuro. Sarebbe un segno di civiltà e di rispetto dovuto.

FP CGIL Frosinone

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