ALVITO – Tariffe idriche, dopo la replica del Comune il Comitato Acqua Pubblica insiste: Ecco tutti gli aumenti

In riferimento al comunicato del sindaco di Alvito, geom. Duilio Martini, e quindi del gruppo consiliare di maggioranza “Buongoverno alvitano”, relativo all’ormai annoso dibattito sull’acqua e sulla gestione del servizio idrico da parte di Acea Ato 5 spa, si ritiene necessario evidenziare i soli elementi CONCRETI E REALI che affiorano dalle tubature ormai fatiscenti e sforacchiate di una gestione sempre più attenta a fare cassa, attraverso aumenti tariffari da capogiro.
Si trasmette in sintesi la nota dei CONGUAGLI inviata negli ultimi giorni da Acea alle utenze: TUTTE LE TARIFFE SONO AUMENTATE MEDIAMENTE DAI 20 AI 40 CENTESIMI AL MC PER QUOTE CONSUMI, LE QUOTE FISSE SONO POI SEMPLICEMENTE DIVENUTE IPERBOLICHE.
RESIDENZE DOMESTICHE
ES.. CONSUMI: 2° FASCIA DI ECCEDENZA (FINO A 216 MC DI CONSUMO ANNUO) 2016 EURO/MC 3,20 – 2017 EURO/MC 3,45 – 3° FASCIA DI ECCEDENZA (OLTRE 216 MC DI CONSUMO ANNUO) 2016 EURO/MC 4,46 – 2017 EURO/MC 4,82 –
ES.. QUOTA FISSA IDRICO: 2016 EURO 35,31 – 2017 EURO 38,14 QUOTA FISSA DEPURATORE: 2016 EURO 23,48 – 2017 EURO 25,36
UTENZE DOMESTICHE NON RESIDENTI
ES.. QUOTA FISSA IDRICO: 2016 EURO 88,29 – 2017 EURO 95,35 QUOTA FISSA DEPURATORE: 2016 EURO 23,48 – 2017 EURO 25,36 (chissà poi perché uguale agli utenti residenti, i quali evidentemente consumano più acqua e di conseguenza utilizzeranno di più i depuratori).
NATURALMENTE CI SARA’ DA AGGIUNGERE L’IVA. Mentre ACEA propaganda che l’acqua è gratis, e che si pagano solo i servizi, sarà il caso che ognuno faccia il conto di quanto costa un litro di acqua PUBBLICA! Incredibilmente, quando si parla di aumenti tariffari, ci viene SISTEMATICAMENTE detto che sono automatici e che non si può fare niente per modificare i regolamenti: roba da non credere!
INFINE UN BREVE CENNO ALLA QUESTIONE DEI CITTADINI IN CONTENZIOSO CON ACEA: SIA BEN CHIARO A TUTTI CHE I SUDDETTI CITTADINI INTENDONO PAGARE L’ACQUA (COME E’ GIUSTO CHE SIA), MA NELLA MISURA CHE PREVEDONO SENTENZE, NORME RELATIVE AI DIRITTI DEI CONSUMATORI, DELIBERE DELL’AUTORITA’ PER L’ENERGIA ECC. TUTTI RIFERIMENTI CONTENUTI NEI RECLAMI SCRITTI TRASMESSI AD ACEA ATO 5 E AI SINDACI.
Ed è su questo inalienabile diritto dei cittadini che È VIETATO SPECULARE. A tal proposito, i comitati stanno valutando un’azione legale per diffamazione.

Questa, purtroppo, è la realtà dei fatti attuali, tristemente concreti e dalle tinte sempre più fosche. Il resto sono parole al vento, che da oltre un decennio (2004) non hanno procurato benefici di alcun genere agli utenti: un assurdo balletto politico fatto di passi avanti e indietro, che si traduce in faticosa rassegnazione per molti, e in indignazione e rabbia feroce per altri.

COMITATO ACQUA PUBBLICA ALVITO

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