CASSINO – Consorzio di Bonifica, l’allarme di Casilli

A rischio l’operatività del Consorzio di bonifica Valle del Liri di Cassino, in una fase cruciale della stagione prevalentemente dedicata agli interventi per la bonifica e la difesa del suolo. Il recente insediamento del commissario ad acta per la liquidazione del credito (1.953.319 euro) vantato dalla Intercantieri Vittadello spa – per lavori eseguiti nel 1991, mai onorati in passato e perciò divenuti oggetto di un contenzioso giudiziario che ha visto anche in ultima istanza (sentenza 1330 del Tar Lazio del 2 febbraio 2018) soccombere il Consorzio – rischia di generare ricadute gravissime sulle casse dell’ente di via Vico e sulla sua prossima operativitá. Soprattutto se non dovessero maturare le condizioni per un accordo transattivo che preveda necessariamente la riduzione e la rateizzazione del debito, in ragione delle attuali effettive disponibilità finanziarie. Da subito, infatti, la legge e la copiosa giurisprudenza in materia impongono inevitabilmente il blocco dei pagamenti avario titolo e la possibilità di dover utilizzare invia prioritaria tutte le prossime entrate consortili fino alla riscossione dell’intero credito vantato dalla Intercantieri. Il commissario straordinario dei consorzi di bonifica di Frosinone, Riccardo Casilli (in foto), una volta appreso di questo debito – peraltro non iscritto nei bilanci delĺ’ente sino al 2017 – aveva accantonato nell’immediato (all’esito della sentenza del Tar Lazio) 100.000 euro del fondo riserva nell’esercizio 2017 ed ha successivamente appostato, nel bilancio di previsione 2019 appena inviato in Regione, la ulteriore somma di 400.000 euro a copertura parziale dei debiti certi ed esigibili, specie con riguardo al contenzioso con la società Intercantieri.
“Mentre si sta esperendo un nuovo tentativo per giungere in tempi brevi al risanamento del debito con Intercantieri in via transattiva – almeno in primis per la parte oggetto della sentenza del Tar Lazio, visto che la medesima società vanta nei confronti del Valle del Liri un altro credito per ulteriori 7 milioni di euro (anch’esso non iscritto nei bilanci precedenti) – purtroppo è doveroso sospendere provvisoriamente ogni mandato di pagamento, ad esclusione dell’erogazione di emolumenti per stipendi, contributi previdenziali e versamenti erariali, nonché delle eventuali spese urgenti connesse alle necessità di sicurezza ed incolumitá pubblica” precisa Casilli. Appare evidente che l’eventuale prolungarsi di questa situazione nei prossimi mesi, come pure il riconoscimento dell’intera somma dovuta alla società Intercantieri, potrà generare rilevanti criticità nello svolgimento delle attività istituzionali nel corso del 2019 (almeno), perché verrebbero sottratte risorse indispensabili per la gestione ordinaria oltre a quanto già fatto dal commissario straordinario nel 2018 per rimettere in ordine i conti del consorzio (vedasi il disavanzo patrimoniale di oltre 20,3 milioni di euro accertato nel rendiconto generale dell’esercizio 2017) e così delineare una reale prospettiva di sopravvivenza dell’ente.

Ufficio Stampa Commissario Bonifiche

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