SORA – Cartelle esattoriali a pioggia nelle case dei cittadini, Di Stefano attacca

Se le premesse del 2019 sono queste, non vorrei immaginare il seguito! Le cartelle esattoriali che stanno facendo capolino in maniera sempre più insistente nelle cassette postali dei cittadini rappresentano un messaggio che non potrebbe essere più chiaro: da qualcuno, i sorani sono visti come dei veri e propri bancomat. Le richieste di pagamento relative alla tassa sui passi carrabili sono vecchie di anni, andando dal 2013 ad oggi.

Risultato: numerosi cittadini, già tartassati da balzelli vari, si ritrovano a dover sborsare somme esose e incredibilmente accresciute.

Credo sia profondamente ingiusto soffermarsi su strumentalizzazioni o su presunzioni in merito al dovere dei cittadini di informarsi per tempo. La questione, anche e soprattutto da un punto di vista etico e morale, è essenzialmente un’altra, riassumibile in una semplice domanda: che amministrazione è quella che non si preoccupa di inondare i propri cittadini di tasse arretrate da pagare e mai notificate in passato, non curandosi degli effetti che queste potrebbero creare sulle loro già provate tasche? E ancora: qual è stato il grado di coinvolgimento dei sorani, o quantomeno di preavviso, in questa triste vicenda? Inutile dare una risposta a questi quesiti, perché quando sono i fatti a parlare (e qui non parlano solo i fatti ma anche i numeri) ogni parola diventa superflua.

Luca Di Stefano

Consigliere Comunale Lega Sora

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