CASSINO – Iniziato ieri il Festival Nazionale di Neuroetica e Filosofia delle Neuroscienze

E’ scattato il conto alla rovescia in vista dell’appuntamento più atteso dalla città di Cassino e dalla comunità scientifica che fa riferimento alla Sine (Società Italiana di Neuroetica). Da ieri, 29 settembre, fino al 1° ottobre prossimi, la Città Martire ospita il Festival Nazionale di Neuroetica e Filosofia delle Neuroscienze, il primo in Italia dedicato ad un contesto multidisciplinare che coniuga etica e scienza, saperi umanistici e scientifici, filosofia morale e neuroscienze, biologia molecolare, scienze cognitive, psicologia, neurobiologia animale, neuroeconomy, neurodiritto, ambiti di ricerca che riguardano i molteplici e fondamentali aspetti della vita umana.
Tre giornate di studi che si svolgeranno tra l’Aula Magna della Folcara, l’Aula convegni di Ingegneria, la Sala degli Abati in Curia, la Sala San Benedetto della BPC e il Teatro Manzoni. Le conferenze di alto valore scientifico e culturale saranno accompagnate dallo svolgimento di laboratori e proiezioni di film rivolti agli studenti della città. I laboratori, in particolare, sono stati inseriti nel fitto programma della Notte Europea dei Ricercatori, promossa dalla Commissione Europea cui aderisce anche l’ateneo di Cassino e del Lazio Meridionale. Il Festival è la naturale evoluzione dei “Convegni Cassinati”, evento ormai consolidato nel tempo e sul territorio, che per sette anni ha regolarmente animato la vita culturale di Cassino affiancato dalla “Scuola di Alta Formazione in Neuroetica e Filosofia delle Neuroscienze”, rivolta agli allievi della scuola secondaria. La tre giorni vedrà la partecipazione di docenti universitari provenienti da diversi atenei italiani.
Protagonisti delle tre giornate di studi saranno gli studenti. La dottoressa Pacitto ha coinvolto gli istituti comprensivi e gli istituti superiori a partecipare ai laboratori sul tema ‘Scienze della terra, del mare e dell’ambiente – Un mare da invadere’ curati da Jessica Vettese, Federica Gazzola, Aldo Bafico. Il secondo laboratorio, curato da Maria Felice Pacitto e Maria Venturella Romagnoli riguarda la ‘Mindfullness: crescere in benessere ed in armonia’; una pratica millenaria che le Neuroscienze ha validato negli ultimi anni. I laboratori si svolgeranno nei giardini della facoltà di Ingegneria. I ragazzi potranno partecipare alle proiezioni nella Sala degli Abati del film “Il diritto di uccidere” di Gavin Hood e presso il Teatro Manzoni del docufilm Bosnia Express, cui seguirà il dibattito con il regista Massimo d’Orzi. L’evento è organizzato dal Centro di Psicologia Umanistico Transp. ed Analisi Fenomenologico Esistenziale di Cassino, in collaborazione e supervisione con la Sine (Società Italiana di Neuroetica e Filosofia delle Neuroscienze) mentre main partner è la Banca Popolare del Cassinate.

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