FROSINONE – Regionali 2023, Forte: Scendiletto di Roma dopo 10 anni di sinistra

La Regione governa più di ogni altro Ente le sorti di una Comunità, di un Territorio. Contesti importanti che toccano la vita e la qualità di essa, quotidianamente. Dalla Sanità all’Ambiente, dai Trasporti alle Infrastrutture, dal Turismo alla Cultura, dall’Urbanistica al Commercio. Sulla Sanità, nella nostra Provincia, potremmo scrivere un libro. Un libro con un brutto titolo, pagine in bianco e un finale che solo chi ha avuto o ha la sfortuna di recarsi presso le Strutture Sanitarie potrebbe vergare. Sia chiaro, nulla contro il personale che lavora in modo indefesso e con turni massacranti. Liste d’attesa, carenza di attrezzature per la diagnostica, macchinati obsoleti. Su tutti, una offerta che non risponde affatto alla domanda. Ci hanno voluto ridurre allo scendiletto di Roma. Parlare di Ambiente significa elencare una sequeladi danni e scempi ambientali, di bombe ecologiche, di ecomafie. Vaste porzioni di Territorio martoriate, costrette a convivere con discariche e impianti di depurazione su cui sta indagando ancora la magistratura. E non credo che nessuno legga o veda quello che una certa classe politica collusa o no, ha commesso ai danni di Cittadini e intere Comunità, costretti a vivere con dei mostri silenti ma dannosi per la salute. Basterebbe notare le incidenze tumorali in aree sottoposte a tali barbarie. Perché di barbarie si tratta quando si gioca sulla pelle di inermi Cittadini. Sui trasporti parlano le condizioni dei pendolari costretti a viaggiare su treni simili a carri bestiame. Potrebbero parlare gli automobilisti costretti a percorrere le tante Strade Regionali di competenza ASTRAL. in questa Provincia non si fa un’opera pubblica da tempo immemorabile. Neanche l’ordinaria manutenzione di quelle esistenti.Potrei continuare una intera giornata, ma bastano queste poche esemplificazioni a dipingere un quadro a tinte fosche. Gli ultimi dieci anni in cui la sinistra ha governato la Regione Lazio, sono stati i peggiori di sempre. E paradossalmente, alcuni attori di queste legislature hanno anche la faccia di presentarsi nuovamente al cospetto dell’elettorato come se niente fosse. Insieme a loro anche chi ieri era fiancheggiatore ed oggi si erge a nuovista o, peggio, a paladino in difesa delle ingiustizie che prima ha avallato. Anche con il silenzio. Perché non serve essere in prima persona a commettere malefatte politico amministrative, chi non le avversa ne è responsabile come chi le commette. Oggi abbiamo una opportunità storica, irripetibile. Con Francesco Rocca, la Regione tornerà ad essere quel centro propulsivo e quella casa di trasparenza che la sinistra ha opacizzato, dedicandosi solamente alla gestione del potere e non all’applicazione di questo a beneficio del Territorio. E sappiate scegliere anche tra la nutrita offerta di candidati. Non siamo tutti uguali. Uno non vale uno! Oggi più che mai, la competenza, la saggezza amministrativa e anche di vita, sono ingredienti essenziali perché quanto da me denunciato inverta la tendenza e si inizi a dare ai Cittadini quello che è un loro DIRITTO. Io c’ho messo di nuovo la faccia. Con umiltà, con modestia, ma con grande determinazione, passione e competenza, vorrei potervi servire.Si, servire. Perché la politica è servizio.

Fabio Forte – Candidato Elezioni Regionali 2023 Lista Rocca Presidente

Potrebbero interessarti anche...