LATINA – Blatte negli spogliatoi del ‘Goretti’, FP CGIL: Dipendenti costretti a restare in servizio

Nella giornata del 16 marzo decine di Dipendenti ASL del Comparto (Infermieri, Tecnici di Radiologia e OSS) e Dirigenza, si sono trovati di fronte al divieto di accesso nei locali dello spogliatoio dell’Ospedale ‘Goretti’ di Latina, in cui avevano riposto indumenti e oggetti personali. Tale divieto, legato ad una necessità impellente di procedere alla disinfestazione dei locali per la presenza di blatte, è stato comunicato al personale per il tramite della mera affissione a muro con un cartello scritto a mano e anonimo, in quanto privo di sottoscrizione. Tale cartello, privo di motivazioni del divieto, si limitava a richiamare la mera opportunità di non utilizzare gli abiti riposti nello spogliatoio.
I Dipendenti si sono trovati dinanzi al fatto compiuto e di fatto costretti a rimanere in servizio con prolungamento, oltre i termini, del proprio orario di lavoro. Oltre al danno la beffa legata all’eventualità di non vedersi riconosciuto nemmeno lo straordinario: alcuni operatori, infatti, dopo aver interloquito con il referente delle Professioni Sanitarie, si sono visti prospettare la sola possibilità di accedere all’istituto del recupero orario. Come noto tale istituto è di impossibile attuazione considerata la cronica carenza di Personale sanitario che ab immemorabile è costretto ad effettuare doppi turni e rinunce al giorno di riposo. Il Personale smontante si è trovato costretto, nella predetta giornata, a rientrare nel proprio domicilio in divisa, mentre quello montante ad assumere servizio indossando abiti e calzature civili.
La FP CGIL stigmatizza il comportamento assunto nella fattispecie della ASL di Latina e dei suoi referenti. Riteniamo che ricorrano gli estremi di un comportamento di scarsa adeguatezza, soprattutto sotto il profilo della comunicazione interna. Ancora una volta i Dipendenti vengono considerati come parte inattiva del processo aziendale, piuttosto che di crescita e compartecipazione. Si trascura il disagio creato ai Dipendenti ed imputabile ad una carente organizzazione aziendale sotto il profilo della prevenzione e della valutazione dei rischi.
I Dipendenti si sono trovati ad assumere soluzioni estemporanee e in assoluta solitudine rispetto alla situazione imprevista. Tale improvvisazione è ricaduta sui Lavoratori che avevano maturato, dopo turni o doppi turni onerosi, il giusto diritto a tornare a casa e che giustamente necessitavano di un ristoro delle proprie energie psicofisiche oltre che di poter svolgere il proprio ruolo di genitori o caregiver familiare.
Ci riserviamo ogni azione a tutela dei diritti lesi ai danni dei Lavoratori.

Funzione Pubblica C.G.I.L. Frosinone e Latina

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